Titolo: "Nel tuo mirar si specchia il paradiso"
Genere: Sonetto
Lingua: Volgare
Corrente letteraria: Dolce Stil Novo
In questo sonetto l'autore omaggia la tradizione del Dolce Stil Novo, celebrando la donna come "donna-angelo", creatura luminosa e spirituale che, attraverso la sua bellezza e virtù, innalza l'animo dell'innamorato verso il divino. In tal modo, il componimento si inserisce nella tradizione dei grandi stilnovisti, esaltando un amore inteso non come passione terrena, ma come esperienza di elevazione e perfezionamento interiore.



"Nel tuo mirar si specchia il paradiso"

Nel tuo mirar si specchia il paradiso
che move l'alma e la conduce in altura;
nel tuo mirar s'adempie ognor misura
e 'l cor di fé si colma al tuo sorriso.

Si dolce lume spargi dal tuo viso,
che'l cor ne resta preso e s'assicura,
allora il guardo vince ogne paura
e in te ritrovo pace d'improvviso.

Chi mai incontrasse donna così rara,
a cui virtù s'addice e lume splende,
al ciel rivolgerebbe ogne favella.

Nel petto ardor si desta e si prepara
che la divina luce in ciel risplende,
e il mio desìo innalza la sua stella.

Nicola Cannavò